Guida SEO: Dalla A alla Z

Guida SEO: Dalla A alla Z

Guida SEO: Dalla A alla Z è una guida completa con tutte le istruzioni necessarie per ottimizzare i siti web migliorando l’indicizzazione nei risultati dei motori di ricerca.

Guida SEO

 

 

 

Guida SEO: Introduzione

SEO (Search Engine Optimization) Ottimizzazione per i motori di ricerca sono una serie di tecniche utilizzate per migliorare la posizione dei siti web nei risultati di ricerca.
In questa guida SEO viene utilizzato come motore di ricerca Google, molte tecniche sono comunque valide per la maggior parte dei motori di ricerca.

Perchè è importante il SEO?

Il SEO è importante perchè attualmente molti siti usano questa tecnica, quindi è molto più difficile far comparire un sito web nei risultati di ricerca senza fare ottimizzazioni perchè c’è molta concorrenza.

Quali sono i risultati possibili utilizzando il SEO?

Supponendo di creare una pagina web in un sito di poca importanza (non riceve visualizzazioni) è molto probabile che utilizzando il SEO le sue pagine siano molto più visibili su Google (anche in prima pagina con una determinata parola chiave, o come primo risultato), aumentando di conseguenza il traffico in ingresso.

Serve solo il SEO per ottimizzare i risultati?

Oltre al SEO entra in gioco la strategia digitale e l’analisi, fattori molto importanti per migliorare ulteriormente il SEO da risultati normali a ottimi risultati.

 

 

Guida SEO: Ricerca e Struttura SERP (Search Engine Results Page)

Il primo passo per affrontare la scalata della classifica Google è capire come funziona la ricerca e con quali criteri compaiono i risultati di ricerca.

I Risultati di ricerca vengono chiamati anche SERP: Search Engine Results Page, con alcuni TAG HTML è possibile ottimizzare la visualizzazione delle pagine web nel SERP.

Supponiamo di essere nell’homepage di Google e di scrivere una parola chiave:

guida seo: google ricerca

 

 

Il motore di ricerca ci darà dei consigli per quella parola chiave: questi consigli sono le parole più cercate nel motore di ricerca utilizzando quella parola chiave, vengono impostate dal più ricercato al meno ricercato nella maggior parte dei casi.

Cercando la parola chiave (ad esempio ps3 errore dns), troveremo i risultati di ricerca:

guida seo: google risultati ricerca

 

Il primo risultato nelle SERP è stato ottenuto utilizzando questa guida, analizziamolo:

guida seo: primo risultato google

Titolo: PS3 (Playstation 3) – Risolvere Errore DNS (80710102) | Ps3 DNS Error
Link: www.thc-scripting.it/guide-e-hacking/ps3-errore-dns-80710102-psn/
Valutazione: non indispensabile ma può essere visto come metro per l’utilità della pagina, attirando l’utente ad accedere.
Descrizione: Utilizzando la PS3 (Playstation 3) potrebbe capitare di non riuscire a connettersi ad internet o al PlayStation Network (PSN) (Errore DNS

La parola chiave è presente nel titolo, nel link e nella descrizione.

Questo è necessario per far capire al motore di ricerca di cosa stiamo parlando, assieme a questo si aggiungono gli altri fattori come ad esempio la valutazione.
Anche se il sito non è ben classificato su Google, più un utente entrerà in quel link tramite la ricerca , più quel sito scalerà la classifica, più sono gli utenti più sarà efficace.

 

 

 

Quali sono i TAG più importanti?

I tag html associati al titolo, link e descrizione vengono assegnati tramite la proprietà opengraph.

Il meta tag <meta property=”og:title” content=””> assegna il titolo

Il meta tag <meta property=”og:description” content=””> assegna la descrizione

Il meta tag <meta property=”og:url” content=””> assegna il link.

E’ importante modificare questi TAG?

Modificare questi TAG scrivendoli in maniera appropriata ed “appetitosa” migliorerà sicuramente l’aspetto nelle SERP attirando più utenti ad accedere a quel risultato di ricerca.

 

 

 

Guida SEO: Struttura della pagina web

Oltre all’ottimizzazione dei tag opengraph del sito per migliorare i risultati nelle SERP è necessario scrivere le pagine web seguendo una struttura ben precisa per migliorare il posizionamento.Più in una pagina ci sarà una parola chiave, più è probabile che quella pagina stia parlando di quella parola chiave (come nell’esempio precedente), più è probabile che la pagina compaia in cima ai risultati di ricerca.

 

 

 

In che modo dev’essere usata la parola chiave?

La parola chiave per ottenere migliori risultati SEO deve essere presente:

  • Nel meta tile (og:title)
  • Nella meta description (og:description)
  • Nel link (og:url)
  • Nel primo paragrafo del testo (vengono utilizzate le prime parole per la meta description se non si usa og:description)
  • Nei tag H2 principalmente (sottotestata)
  • Nel tag alt delle immagini
  • Nel tag title (non necessario se si usa og:title)
  • Nell’ url reale (non necessario se si usa og:url)

Una buona frequenza d’uso delle parole chiave migliora il SEO mentre se si esagera si viene penalizzati per Keyword Stuffing

Una buona percentuale è 2-5% di parole chiave per il totale delle parole utilizzate nel testo, in alcuni casi basta meno: ricordiamoci che l’algoritmo di ricerca Google è sconosciuto e ci si basa maggiormente sull’esperienza dai risultati ottenuti sperimentando e osservando.

Le sottotestate ed i link sono molto importanti, immaginate che dentro <h1> ci stà <h2> , dentro <h2> c’è <h3>, e così via,
Immaginare le testate e le sottotestate come struttura portante del sito web, i link sono importanti per permettere all’utente di navigare meglio nel sito web e trovare i contenuti facilmente.
Questi fattori sono molto importanti per avere una buona pagina web, non è solo questione di SEO ma è anche questione di struttura, la struttura permette agli utenti di avere una visione più chiara dei contenuti.

Esempio di pagina Web schematizzata con una base di ottimizzazione per il SEO usando la parola chiave “test”:

 

 

SEO HTML TAG:

  • meta title: test : guida SEO con la parola test
  • meta link: http://www.url.it/test/test
  • meta description: test è una parola chiave d’esempio utilizzata in questa guida SEO. ecc ecc

Importante:

Il meta title è meglio se è lungo almeno 60 caratteri.

Il link e meta link: se esiste la categoria “test” che parla di “test” nel vostro sito web (esempio WordPress http://url.it/test/) è giusto mettere all’interno di quella categoria la pagina “test” (http://url.it/test/test), in ogni caso è giusto che il link della pagina inizi con la parola chiave:

http://www.url.it/test…

E’ meglio se il link è chiaro e diretto, in alcuni casi però torna più utile quando è più descrittivo.

Considerate che ogni parola chiave è una sfida, bisogna adattarsi alle circostanze dei risultati di ricerca per scalare la classifica.

La meta description deve essere lunga almeno 150 caratteri, bisogna cercare di scrivere un testo appetitoso per gli utenti e per i motori di ricerca, dentro la meta description è consigliato usare al massimo 3 volte la parola chiave se proprio non si ottengono risultati utilizzandone meno.

 

 

Testo con struttura SEO

E’ importante che la pagina (la parte testuale) inizi con la parola chiave o che la parola chiave sia presente nella prima frase.
E’ giusto nel primo paragrafo scrivere una descrizione di quello che si stà parlando (come se fosse la meta description), è buono se  ogni paragrafo è lungo 2 o 3 righe per non stancare l’utente: leggere dalle pagine WEB non è come leggere da un libro, cercate di strutturare il sito anche per non stancare la lettura.

Se parlate di un argomento è probabile che questo argomento abbia dei sotto-argomenti , strutturate ogni argomento nelle testate e sotto-testate in modo da renderlo più ordinato alla lettura e più ordinato per i motori di ricerca:

Ricordiamoci che le testate e sottotestate vengono viste come codice HTML , ogni header (h1, h2,h3, ecc) è un livello, la testata <h1> è infatti la prima: il titolo della pagina e viene utilizzato di norma una sola volta.
Per questo è importante che anche l’h2 contenga la parola chiave.

Utilizzate immagini assieme alle descrizioni di tanto in tanto e nei tag alt dell’immagine utilizzate la parola chiave , se possibile aggiungendo una brevissima descrizione (parola chiave + 2 parole).

Fate in modo di non sovraccaricare la pagina con troppe immagini, ricordiamoci che la maggior parte delle persone utilizzano i telefoni con connessione mobile, di conseguenza il caricamento della pagina sarà già lento di suo, sovraccaricando sarà ancora peggio.
Questo fattore è molto importante per i motori di ricerca e anche per l’utente, se una pagina dovesse essere troppo grande è giusto dividerla in più pagine e collegare le pagine tra loro con dei link dofollow in modo che il bot del motore di ricerca segua i link delle pagine collegate.

Un sito web importante da prendere d’esempio come struttura di partenza è ad esempio Wikipedia, a furia di seguire un modo di scrivere vi verrà spontaneo col tempo e indicizzerete sempre meglio i contenuti, accorgendovi che sono scritti meglio dei precedenti.

Se volete riuscire ad indicizzare una parola chiave avete bisogno di parlare molto di quell’argomento quindi cercate di farlo in modo naturale in modo da non forzare gli utenti a leggere contenuti inutili.Il contenuto della pagina deve essere unico, deve avere informazioni che gli altri siti web non hanno (deve essere utile).

 

 

 

Azioni principali:

  • La parola chiave nei meta tags (title, url, description)
  • La parola chiave nella prima frase del testo
  • La parola chiave sparsa con una frequenza del 2-5% nel totale delle parole
  • La parola chiave nelle sottotestate h2
  • La parola chiave nel TAG ALT delle immagini
  • Scrivere dalle 280 parole in su a pagina
  • Creare una rete di contenuti pertinenti collegandoli con i link ipertestuali
  • Strutturare la pagina con H2 H3 e così via
  • Non sovraccaricare la pagina di immagini o simili

 

 

 

Guida SEO: Struttura del sito

Se avete buona padronanza di Python potete usare come base questo cms basato su Flask: SEOD CMS , ottimizzato in gran parte per i motori di ricerca, in fase sperimentale ma ben funzionante.

Se non siete bravi programmatori è consigliato affidarvi ai CMS , come ad esempio WordPress.

Anche se di base è una piattaforma di Blogging è possibile utilizzarlo per ogni scopo ed è ottimo per indicizzare contenuti nei motori di ricerca.

In genere i siti web vanno strutturati come le pagine web, bisogna immaginare l’homepage come radice del sito web, nell’homepage devono esserci più contenuti, liste (menu ad esempio), categorie, bisogna collegare nel modo più appropriato l’homepage agli altri contenuti in modo che sia utile per gli utenti e per i motori di ricerca.

Immaginate il web come una rete vera e propria ed i link come collegamenti, più sono i link più la rete è grande, quindi le pagine è meglio se tra loro sono tutte quante collegate in modo pertinente.

Il sito web più è leggero più viene caricato velocemente, più aumenta l’indicizzazione.Bisogna considerare che l’ottimizzazione per i dispositivi mobili del sito web viene considerato anche come indice di posizionamento Google, quindi il sito web ad i nostri tempi bisogna immaginarlo come un’applicazione per smartphone e cercare di rendere la struttura semplice per l’uso e veloce nel caricamento.

 

 

 

Sitemap

Il sito ha bisogno di una sitemap, nel caso di WordPress si consiglia l’uso del Plugin SEO By Yoast che la genera in automatico.
Altrimenti vedi Sitemap per vedere in che modo bisogna strutturarla.
La sitemap è un file importante per i motori di ricerca perchè contiene tutti i link del sito web, realmente come una mappa del sito guiderà i bot dei motori di ricerca a visitare l’intero sito per prendere tutte le informazioni da indicizzare.

 

 

 

Ottimizzazione dei contenuti

Per migliorare il caricamento della pagina si ricorre anche all’ottimizzazione delle immagini, le immagini devono essere ridimensionate nella pagina , è consigliato usare max 350px e collegare l’immagine ridimensionata all’immagine reale, in questo modo la pagina verrà caricata in modo migliore.

Grazie all’utilizzo di software o servizi è possibile ottimizzare le immagini riducendo la loro dimensione senza perdere la qualità del contenuto.
Un esempio di ottimizzazione delle immagini in Python può essere visto in questo link: Ottimizzare immagini con Python
Un esempio di plugin wordpress per l’ottimizzazione è WP Smush mentre un servizio online: Optimizilla , ci sono svariati modi per ottimizzare, questi elencati sono i più comuni.

Queste tecniche possono ridurre le dimensioni delle immagini anche dell’80% quindi è un fattore indispensabile da non trascurare.

Evitate di mettere tag <script> o <style> in <head> , usate gli script in <footer> o in <body> e il tag <style> fuori dall'<html> come consiglia Google in questa pagina.

 

 

 

Analisi del sito per l’ottimizzazione

Utilizzando strumenti come Pagespeed Insights è possibile analizzare il sito web ed avere un resoconto dei fattori che non vanno bene per dispositivi mobili e desktop del sito web.

In questo modo ottenendo questi dati è possibile riparare la pagina web seguendo i consigli Google in modo da rendere il caricamento perfetto per tutti i dispositivi.

Il voto Google PageSpeed è un grande fattore di posizionamento.

 

 

 

Guida SEO: Servizi Google

Per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca è necessario iscriversi a Strumenti per i Webmasters di Google.

Da questo servizio, dopo aver registrato i propri siti web è possibile inviare la sitemap (posizionata di solito su www.url.it/sitemap.xml ) tramite un’apposita funzione del servizio.

Sempre da li è possibile vedere i miglioramenti che bisogna effettuare nel sito web per renderlo più visibile nel motore di ricerca, col tempo dopo la registrazione verranno generati anche dei report riguardo le parole chiave utilizzate per l’accesso al sito ed ‘altro ancora.

Per posizionare il sito su Google è necessario quindi usare anche gli strumenti per i Webmaster.

Un’altro strumento utile senza registrazione per verificare le performance del sito web e nel caso intervenire per modificare ed ottimizzare i contenuti è Website Speed Test.

Questa guida verrà approfondita con:

  • SEO WordPress: Guida SEO approfondita per WordPress
  • Strategia digitale: Guida SEO per migliorare i risultati di ricerca in rete

 

 

 

 

Lascia un commento

Menu
game shoot